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Come funziona la Terapia Strategica Breve

Un approccio orientato al cambiamento concreto

La terapia strategica breve è un approccio psicoterapeutico focalizzato sul funzionamento del problema nel presente e sui tentativi di soluzione messi in atto dalla persona per risolvere il problema.

L’obiettivo non è soltanto capire perché una persona soffre, ma soprattutto comprendere:

  • cosa mantiene vivo il problema nel presente,
  • quali meccanismi lo alimentano,
  • perché i tentativi di soluzione non funzionano.

Quando i tentativi di soluzione messi atto per risolvere il problema non funzionano, le persone non cambiano strategia, ma applicano le stesse soluzioni con maggiore convinzione e forza. Ma se una soluzione ha già dimostrato di non poter risolvere il problema, perché dovrebbe funzionare se applicata con maggiore determinazione?

Per questo motivo:

  • controllare troppo l’ansia,
  • evitare situazioni che spaventano o ci espongono,
  • cercare continue rassicurazioni,
  • combattere pensieri o emozioni

anche se sembrano soluzioni praticabili, non funzionano e finiscono per mantenere il disagio attivo nel tempo, alimentandolo e facendolo crescere.

Come lavora la Terapia Strategica Breve

La Terapia Strategica Breve interviene sui circoli viziosi che mantengono il problema nel momento in cui la persona chiede aiuto.

Ogni difficoltà psicologica tende infatti a funzionare attraverso schemi ripetitivi che si autoalimentano:

  • paura,
  • controllo,
  • evitamento,
  • rassicurazioni,
  • tentativi di gestione inefficaci.

Più questi schemi si ripetono nel tempo, più certi comportamenti diventano automatici, più il problema si consolida ed aumenta il disagio percepito dalla persona.

La terapia interviene direttamente e in modo mirato su questi circoli viziosi per interrompere progressivamente questi meccanismi.

Il ruolo dei tentativi di soluzione

Uno dei concetti centrali della Terapia Strategica Breve riguarda i “tentativi di soluzione”.

Molte persone cercano di stare meglio utilizzando strategie che sembrano logiche, ma che nel tempo non portano alla soluzione del problema diventandone parte integrante.

Per esempio:

  • chi soffre di attacchi di panico controlla continuamente il corpo,
  • chi soffre di DOC mette in pratica rituali,
  • chi soffre d’insonnia tenta di forzarsi a dormire,
  • chi teme il giudizio evita di esporsi.

Questi tentativi vengono messi in atto perché producono sollievo momentaneo dalla paura, ma mantengono il cervello in uno stato di allerta costante, aumentando la sensibilità alla paura stessa..

Una terapia costruita sulla persona

La Terapia Strategica Breve non utilizza percorsi identici per tutti. Ogni intervento viene cucito su misura della persona, della coppia o del nucleo familiare.

Ogni intervento viene costruito in base:

  • al problema specifico,
  • al modo in cui si mantiene,
  • alle caratteristiche della persona,
  • alle modalità relazionali ed emotive coinvolte.

L’obiettivo è modificare concretamente il rapporto con il problema nella vita quotidiana, dando strumenti concreti per trovare soluzioni efficaci.

Su quali problemi interviene

La Terapia Strategica Breve viene utilizzata con un alto livello di efficacia ed efficienza per:

  • ansia,
  • attacchi di panico,
  • DOC e ossessioni,
  • insonnia,
  • paura del giudizio,
  • dipendenza affettiva,
  • problemi relazionali,
  • blocchi emotivi e comportamentali.

Molte persone arrivano in terapia sentendosi intrappolate in meccanismi che si ripetono continuamente e spesso quello di cui hanno bisogno e di avere uno strumento in grado di avviare un rapido cambiamento.

Perché il cambiamento può essere rapido

Quando si interviene direttamente per interrompere i meccanismi che mantengono il problema:

  • diminuiscono gli sforzi di controllo,
  • si riduce l’allerta,
  • aumenta la spontaneità,
  • cambia gradualmente la percezione del problema stesso.

Per questo motivo molte persone iniziano a percepire cambiamenti già nelle prime fasi del percorso terapeutico. Questo non significa che tutti i problemi possano essere risolti in tempi brevi, ma il cambiamento può cominciare già entro poche settimane.

Come può aiutare la terapia strategica breve

La Terapia Strategica Breve aiuta a:

  • interrompere circoli disfunzionali,
  • ridurre paura e controllo,
  • recuperare libertà personale,
  • affrontare ansia e blocchi emotivi,
  • modificare schemi ripetitivi che mantengono la sofferenza.

L’obiettivo non è eliminare ogni difficoltà dalla vita, ma aiutare la persona a non restare più intrappolata nel problema mettendo in atto tentativi di soluzione che non lo risolvono.

Quando chiedere aiuto

Se ansia, paure, ossessioni o difficoltà relazionali stanno diventando sempre più presenti nella tua vita, condizionando la tua serenità, chiedere aiuto può aiutarti a interrompere il circolo che mantiene il disagio.

Nel mio studio mi occupo di:

  • ansia,
  • attacchi di panico,
  • DOC,
  • insonnia,
  • problemi relazionali,
  • autostima e blocchi emotivi.

Ricevo a Zola Predosa, vicino a Bologna e Casalecchio di Reno, e online.

svgCos’è la Psicoterapia Breve Strategica
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svgPaura di impazzire durante un attacco di panico