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Perché ho paura di essere abbandonato?

Quando la paura di perdere l’altro diventa costante

E’ un problema comune a molte persone il vivere costantemente delle paure nei confronti delle relazioni:

  • paura di essere lasciati,
  • paura che il partner si allontani,
  • paura di non essere abbastanza importanti,
  • paura di restare soli.

Ogni cosa, anche la più piccola, viene interpretata come un segnale d’allarme e può diventare motivo di forte ansia:

  • un messaggio in ritardo,
  • un tono diverso,
  • meno attenzioni,
  • momenti di distanza.

La persona vive in questo modo la relazione nella costante preoccupazione che possa finire e che possa ritrovarsi sola, abbandonata.

La paura dell’abbandono nelle relazioni

La paura di essere abbandonati non riguarda soltanto la possibilità reale di perdere qualcuno. Spesso chi soffre di questo problema ha la necessità costante di sentirsi:

  • rassicurato,
  • scelto,
  • confermato,
  • importante per l’altro.

Quando queste conferme sembrano diminuire, o quando finisce il loro effetto rassicurante, aumenta immediatamente l’ansia e la persona inizia allora a controllare in modo sempre più intenso la relazione.

I segnali più frequenti

Chi vive una forte paura dell’abbandono tende a sperimentare:

necessità di chiedere continue rassicurazioni,
bisogno costante di attenzioni,
tendenza ad interpretare negativamente i comportamenti del partner,
timore del distacco,
tendenza a vivere molto male i conflitti,
tendenza a controllare messaggi o reazioni,
forte difficoltà a stare soli.

Molte persone, in un continuo balletto di emozioni e sensazioni, alternano:

  • bisogno intenso di vicinanza,
  • paura di essere ferite,
  • rabbia,
  • ansia,
  • ricerca continua di conferme.

Perché più cerchi conferme più aumenta la paura

Il tentativo di soluzione più comune per sedare le proprie ansie è cercare sicurezza continua nella relazione:

  • chiedere rassicurazioni,
  • controllare il partner,
  • verificare continuamente i sentimenti dell’altro,
  • interpretare ogni comportamento.

Questi tentativi di soluzione danno sollievo momentaneo, ma mantengono il cervello focalizzato sulla possibilità di essere abbandonati e alimentano il circolo vizioso su cui si basa il problema.

Più la persona cerca conferme assolute, più aumenta il bisogno di controllo.

Quando la relazione diventa una fonte di ansia

Con il tempo la paura dell’abbandono trasforma la relazione in una continua fonte di tensione, ansia e preoccupazioni:

  • si vive in allerta,
  • si controllano continuamente segnali e comportamenti,
  • si teme ogni distanza,
  • aumenta la dipendenza emotiva.

Molte persone finiscono così per vivere la relazione come qualcosa da trattenere continuamente per paura di perderla e vivono costantemente con una spada di Damocle che penzola sulla loro testa.

Il circolo che mantiene la paura dell’abbandono

Il circolo vizioso che alimenta e mantiene il meccanismo della paura dell’abbandono funziona così:

  • si percepisce una distanza o compare un dubbio,
  • aumenta l’ansia,
  • la persona cerca rassicurazioni,
  • controlla il partner,
  • ottiene sollievo temporaneo,
  • la paura ritorna ancora più forte.

Più si tenta di eliminare completamente la paura di essere lasciati, più questa paura tende ad aumentare.

Come può aiutare la psicoterapia breve strategica

La psicoterapia breve strategica lavora sui meccanismi che mantengono vivo il problema:

  • dipendenza emotiva,
  • bisogno compulsivo di rassicurazioni,
  • controllo della relazione,
  • paura dell’abbandono,
  • ansia relazionale.

L’obiettivo è aiutare la persona a recuperare gradualmente maggiore sicurezza emotiva per vivere relazioni meno basate sulla paura e più sulla libertà personale.

Quando chiedere aiuto

Se la paura di essere abbandonato sta creando ansia continua, controllo o forte sofferenza nelle relazioni, intervenire precocemente può aiutarti a interrompere il circolo che mantiene il problema.

Nel mio studio mi occupo di:

  • dipendenza affettiva,
  • problemi relazionali,
  • ansia,
  • ossessioni,
  • attacchi di panico.

Ricevo a Zola Predosa, vicino a Bologna e Casalecchio di Reno, e online.

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