Post Image

Relazioni tossiche: come riconoscerle

Quando una relazione diventa fonte continua di sofferenza

Ogni relazione attraversa momenti difficili, la vita è fatta di alti e bassi.

Ma nelle relazioni tossiche il rapporto peggiora progressivamente e diventa una fonte costante di:

  • ansia,
  • tensione,
  • controllo,
  • svalutazione,
  • paura di perdere l’altro.

Le persone che vivono una relazione tossica, quando la descrivono riportano di vivere:

  • sempre in allerta,
  • in continuo bisogno di conferme,
  • nella costante paura dei conflitti,
  • nella forte dipendenza emotiva.

Spesso il rapporto alterna momenti molto intensi, piacevoli e passionali a periodi di distanza, freddezza o forte conflittualità. Questo porta ad un ciclo continuo di illusioni (nei momenti up) e delusioni (nei momenti up) che nel lungo periodo posso portare le persone a sperimentare momenti di profonda depressione.

Cosa si intende per relazione tossica

Una relazione tossica non è semplicemente una relazione che attraversa litigi o difficoltà. Questo succede nella maggioranza delle relazioni e non rappresenta di per sé un rischio nella direzione di sviluppare un rapporto disfunzionale.

Una relazione tossica è una relazione in cui si crea un circolo vizioso fatto di:

  • controllo,
  • manipolazione,
  • instabilità emotiva,
  • svalutazione,
  • dipendenza affettiva.

La persona bloccata all’interno di un tale meccanismo finisce gradualmente per:

  • sentirsi svuotata,
  • perdere serenità,
  • vivere nell’ansia,
  • mettere continuamente da parte sé stessa.

I segnali più frequenti

Alcuni segnali posso essere facilmente individuati e possono essere considerati piuttosto comuni:

  • gelosia eccessiva,
  • bisogno continuo di controllo,
  • svalutazioni frequenti,
  • manipolazione emotiva,
  • paura di essere lasciati,
  • forte dipendenza dal partner,
  • isolamento dagli altri,
  • continui alti e bassi emotivi.

Perché è difficile uscire da una relazione tossica

Molte relazioni tossiche funzionano attraverso alternanze continue che mantengono in vita il ciclo di illusione e delusione:

vicinanza e distanza,
rassicurazioni e freddezza,
momenti intensi e improvviso allontanamento.

Dopo ogni crisi arriva un momento di pace che fa sperare non accadano più momenti di crisi. Ma la crisi si ripresenta ogni volta, seguita da momenti di pace che riavvicinano. Questo meccanismo crea forte instabilità emotiva e aumenta nei due partner il bisogno dell’altro.

Più la persona teme di perdere il partner, più aumentano:

  • i tentativi di controllo,
  • il bisogno di conferme,
  • la dipendenza emotiva.

Quando il rapporto diventa controllo

Con il tempo la relazione può può portare a degli effetti collaterali particolarmente problematici:

  • paura continua,
  • continuo bisogno di rassicurazioni,
  • controllo reciproco,
  • tensione costante,
  • perdita di libertà personale e di spontaneità.

Molte persone finiscono per vivere la relazione più nella paura di perderla che nel piacere di viverla.

Il circolo che mantiene le relazioni tossiche

Spesso il meccanismo che mantiene in vita una relazione tossica funziona così:

  • compare distanza o conflitto,
  • aumenta la paura,
  • la persona cerca rassicurazioni,
  • controlla il partner,
  • ottiene sollievo momentaneo,
  • aumenta la dipendenza emotiva,
  • il problema ritorna ancora più forte.

Più si tenta di eliminare completamente la paura di perdere l’altro, più aumentano i tentativi di controllo nella relazione.

Come può aiutare la psicoterapia breve strategica

La psicoterapia breve strategica lavora sui meccanismi che mantengono:

  • dipendenza affettiva,
  • paura dell’abbandono,
  • controllo relazionale,
  • bisogno compulsivo di conferme,
  • dinamiche tossiche ripetitive.

L’obiettivo è aiutare la persona a recuperare gradualmente autonomia emotiva, sicurezza personale e relazioni meno basate sulla paura.

Quando chiedere aiuto

Se una relazione sta diventando fonte continua di ansia, controllo o sofferenza emotiva, intervenire precocemente può aiutarti a interrompere il circolo della dipendenza e della paura.

Nel mio studio mi occupo di:

  • dipendenza affettiva,
  • problemi relazionali,
  • ansia,
  • ossessioni,
  • paura dell’abbandono.

Ricevo a Zola Predosa, vicino a Bologna e Casalecchio di Reno, e online.

svgRisvegli notturni improvvisi: cause psicologiche
svg
svgPaura del giudizio degli altri